E' il più grande impianto fotovoltaico dell'Emilia-Romagna censito dal Gestore nazionale dei Servizi Elettrici quello che la Conad ha inaugurato lunedì 6 novembre alle 12:30 sul tetto del proprio magazzino di Forlì, alla presenza del Ministro delle Politiche Agricole Paolo De Castro, del Sindaco della città Nadia Masini e dell'Assessore regionale all'Ambiente Lino Zanichelli. In un anno il generatore, che con i suoi 120 metri di lunghezza è visibile agli automobilisti in transito sulla A14, produrrà oltre 200.000kW/h, evitando l'immissione in atmosfera di 100 tonnellate di anidride carbonica.
Il nuovo tetto solare della cooperativa C.I.A. associata a Conad e attiva dalle Marche al Friuli - Venezia Giulia, con 150 kW di potenza di picco e una superficie utile di oltre 1.100 metri quadrati, quasi quanto una piscina olimpionica, possiede un imponente struttura a travi metalliche lunga oltre 120 metri realizzata sulla copertura del nuovo magazzino da 20 mila metri quadri, adiacente alla sede legale ed amministrativa della C.I.A. in via dei Mercanti 3. E' esposto in maniera ottimale verso sud ed è visibile transitando sulla carreggiata nord dell'A14, all'altezza del casello di Forlì.
Il generatore è composto da 854 moduli da 175 W ciascuno, in grado di produrre in un anno circa un ottavo del fabbisogno complessivo della cooperativa forlivese.
La manutenzione è ridottissima in quanto i moduli possono operare a temperature che vanno da -40 °C a + 90 °C, sono protetti da un vetro temperato, autopulente, antiriflesso, spesso 3 millimetri e testato contro la grandine e sono garantiti 25 anni sul rendimento.
Positive le reazioni del Ministro De Castro intervenuto all'inaugurazione: ‹‹ Nell'ottica di contribuire al raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni di gas clima alteranti, responsabili del cosiddetto "effetto serra" è indispensabile continuare a promuovere il sempre maggior utilizzo di fonti energetiche rinnovabili in maniera efficiente e secondo logiche di filiera capaci di attivare sviluppo territoriale, puntando su tecnologie avanzate a basso impatto ambientale. A questo scopo è massimo l'impegno per incentivare in via prioritaria le sole fonti completamente rinnovabili (biomasse agricole da filiere dedicate, solare-fotovoltaico, eolico) orientando a differenti meccanismi di incentivazione le forme di efficienza energetica (cogenerazione, energia elettrica da rifiuti, ecc) ››.
Fase Engineering, che ha al proprio attivo oltre 2 Megawatt di impianti fotovoltaici installati a livello nazionale, ha progettato, realizzato e messo in opera l'impianto a tempo di record nel mese di settembre ed effettuato il collaudo all'inizio di ottobre. L'investimento complessivo di 750mila euro, grazie agli incentivi del Conto Energia, sarà ammortizzato nel corso di una decina d'anni.